Il car pooling

Secondo alcuni la moda culturale del momento, secondo altri il segno di una nuova sensibilità ambientale. Comunque la pensiate, buttate là delle opinioni alla carlona
3 GIU 16
Ultimo aggiornamento: 20:15 | 12 AGO 20
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Non sapere esattamente che cosa sia, ma fingere di saperlo, giacché deve essere una cosa molto cool.
- Viaggiando in autostrada deplorare che la maggior parte delle automobili trasporti un'unica persona e sostenere che se tutti cercassimo di condividere l'auto durante i viaggi salveremmo il pianeta.
- Chiamarlo ostentatamente concarreggio nella speranza che qualcuno chieda cosa caspita sia, onde dare la stura a una dotta disquisizione sull'abitudine, provincialissima, di usare espressioni inglesi nonostante vi sia un equivalente termine italiano.
- Liquidarlo come la moda culturale del momento, come il chilometro zero o il respirianesimo.
- Proiettare sul passaggio in auto decenni di suggestioni letterarie e cinematografiche, da Kerouac a Rutger Hauer.
- Chiedersi chissà quante storie d'amore siano nate con un passaggio in automobile denota un animo poetico e sognatore.
- La scusa del viaggio rende naturale la conoscenza delle persone, diversamente da quanto accade con i siti di dating, dove l'immanente sottotesto che dice "Vorrei scopare chiunque" guasta un po' l'atmosfera.
- Affermare che vi si sono incontrate persone insospettabili, come il vostro commercialista o il vostro analista.
- Essere contrari per svariati motivi: approfittare del viaggio per fare telefonate di lavoro; passeggeri dalla scarsa igiene; conducenti che ascoltano musica impossibile; compagni di viaggio logorroici. Continuare ad libitum.
- Averlo scoperto molti anni fa durante un soggiorno negli States suggerisce uno stile di vita internazionale e uso di mondo.
- Fare sottili distinzioni psicologiche tra l'autostoppista, individualista e sostanzialmente utilitaristico, e il car pooler, sociale e ambientalista.
- Teorema: agli italiani piace troppo l'automobile perché questo tipo di fenomeni possa davvero prendere piede. Corollario: è una roba da Europa del Nord. (Vedi seguente)
- Compiacersi di far parte dei pochi felici utenti del car pooling; sperare che non diventi mai un fenomeno di massa, perché altrimenti la qualità delle persone peggiorerebbe inevitabilmente.
- Prima di scegliere i compagni di viaggio vagliarne minuziosamente i profili, compulsare i feedback dei loro viaggi precedenti e trovare immancabilmente qualcosa che non piace.
- È un modo per riscoprire il piacere della conversazione: oggi sul Frecciarossa non parla più nessuno, stanno tutti al cellulare. Arabescare a soggetto.
- Prima che esistesse essersi dissanguati economicamente per anni ogni weekend per raggiungere il/la fidanzato/a.
- Deprecare quelli che offrono passaggi ma poi non aprono bocca per tutto il viaggio. Deprecare parimenti quelli che non tacciono mai.
- Lagnarsi che i conducenti più simpatici siano anche i peggiori guidatori, perché sono distratti, parlano guardando in faccia l'interlocutore eccetera. Convenirne.
- Dichiarare con orgoglio di frequentare il car pooling da anni e non appena possibile far partire un pippone sulla mobilità ecosostenibile.
- Citare "L'invitation au voyage" di Baudelaire non appena ci si lascia alle spalle Ventimiglia: evitare. Pretenzioso.